Nell’era digitale, la capacità di tradurre i dati grezzi in informazioni significative è più preziosa che mai. Looker Studio, in passato noto come Google Data Studio, emerge come una soluzione potente ed efficiente per questa esigenza, permettendo agli utenti di visualizzare, analizzare e condividere i dati in modo intuitivo. L’importanza di integrare vari strumenti come Google Analytics, Google Cloud, e BigQuery in un’unica interfaccia, grazie a Looker Studio, non può essere sopravvalutata. Si tratta di un miglioramento sostanziale nella comprensione dell’enorme quantità di dati generati quotidianamente, che facilita la creazione di report dettagliati, l’utilizzo di templates personalizzati e la generazione di grafici complessi.

Connessione di diverse fonti dati

Connessione a database vari

La connessione a database come MySQL è facilitata dall’utilizzo del connettore MySQL in Looker Studio, basato su Google Cloud SQL per MySQL. Gli utenti possono stabilire una connessione inserendo dettagli come hostname o indirizzo IP, porta, database, username e password. È importante notare che Looker Studio non può connettersi a localhost e richiede un hostname o un indirizzo IP pubblico. Inoltre, Looker Studio supporta connessioni sicure tramite il protocollo TLS, e per una maggiore sicurezza, gli utenti possono configurare i file SSL durante la connessione.

Uso di connettori Google e terze parti

Looker Studio offre la possibilità di connettersi a una vasta gamma di dati attraverso connettori nativi per strumenti della suite Google come Analytics, Search Console e YouTube, oltre a connettori di terze parti per altre fonti di dati. È essenziale per gli utenti acquistare un connettore di terze parti o esportare i dati delle ads su un foglio Google per utilizzare questi dati in Looker Studio. Inoltre, i connettori della community, sviluppati da terze parti, richiedono autorizzazioni appropriate per accedere ai dati, utilizzando metodi di autenticazione come OAuth 2.0 o richiesta di username e password.

Importazione di file CSV

L’importazione di file CSV in Looker Studio può avvenire attraverso metodi diretti per file memorizzati localmente o tramite connettori automatizzati per file CSV online. Looker Studio permette agli utenti di caricare file CSV direttamente, aggiungendo i file a un “data set” che può essere poi utilizzato come fonte dati. È cruciale che ogni file caricato abbia una struttura tabulare coerente e che i nomi delle colonne siano univoci e conformi alle specifiche richieste. Per file CSV online, piattaforme come Coupler.io offrono la possibilità di integrare automaticamente i file CSV, gestendo aggiornamenti regolari dei dati e permettendo manipolazioni degli stessi prima della loro connessione a Looker Studio.

Visualizzazione dei dati

Uso di grafici e tabelle personalizzati

In Looker Studio, i grafici sono componenti essenziali per la visualizzazione dei dati. Per aggiungere un grafico, gli utenti devono seguire passaggi specifici: modificare il report, navigare alla pagina che conterrà il grafico, selezionare “Aggiungi un grafico” dalla barra degli strumenti, scegliere il tipo di grafico desiderato e configurarlo tramite il pannello delle proprietà. È possibile anche cambiare il tipo di grafico senza doverne creare uno nuovo, permettendo di esplorare diverse tecniche di visualizzazione per i propri dati.

Interattività e filtri

L’interattività nei report è migliorata dall’uso di verifiche come i filtri dimensionali, i controlli di intervallo di date e il controllo dei dati, che permettono agli spettatori di personalizzare i dati visualizzati nei report. Per aggiungere un controllo, si deve editare il report, selezionare “Aggiungi un controllo” dalla barra degli strumenti, scegliere il tipo di controllo e posizionarlo sul grafico, per poi configurarlo. I filtri rapidi offrono un modo flessibile e ad hoc per esplorare i dati, permettendo agli utenti di modificare facilmente la maniera in cui i questi vengono filtrati senza alterare la configurazione del report per gli altri utenti.

Tema e stile personalizzati

Looker Studio permette agli utenti di applicare temi predefiniti o di creare temi personalizzati che aggiornano le impostazioni di stile di grafici, tabelle, colori di sfondo e testo, garantendo che i report siano visivamente attraenti e stilisticamente coerenti. Gli utenti possono personalizzare le impostazioni del tema, come il colore di sfondo del report, lo stile del testo e il colore di sfondo dei componenti. È anche possibile generare un tema personalizzato basato sui colori di un’immagine, facilitando il coordinamento dei colori del testo e dei dati con un’immagine nel report, come un logo o una foto di un prodotto.

Condivisione e collaborazione

Condivisione a più livelli

Looker Studio permette una condivisione a più livelli attraverso l’uso di spazi di lavoro di team, dove gli utenti di Looker Studio Pro possono condividere e gestire l’accesso alle risorse di Looker Studio su larga scala. Gli spazi di lavoro di team possono essere condivisi con singoli individui o con utenti di Google Groups, assegnando ruoli specifici che determinano il livello di accesso e interazione con i contenuti all’interno dello spazio di lavoro. Questo sistema facilita la gestione di ambienti come quelli di produzione e pre-produzione, garantendo che i team giusti abbiano accesso granulare e permessi di condivisione.

Collaborazione integrata

La collaborazione è ulteriormente potenziata dalla possibilità di visualizzare e modificare gli asset condivisi all’interno degli spazi di lavoro di team. Quando un asset viene creato o aggiunto a uno spazio di lavoro di team, tutti i membri di quello spazio possono visualizzarlo e modificarlo. Se un membro lascia l’organizzazione, gli altri membri continuano ad avere accesso agli asset aggiunti da quel membro, garantendo continuità e integrità del lavoro di squadra. I ruoli all’interno degli spazi di lavoro di team, come Visualizzatori, Collaboratori, Gestori di contenuti e Manager, offrono diversi livelli di permessi, influenzando così la collaborazione e la gestione degli asset.

Embedding nei siti web

L’embedding di report permette di integrare le storie dei dati direttamente nelle pagine web, facilitando la condivisione delle informazioni con un pubblico più ampio. I report possono essere inseriti in qualsiasi sito o applicazione che supporta il tag HTML iframe, senza richiedere conoscenze di HTML. Questo include la possibilità di incorporare report pubblici, che sono accessibili a chiunque visualizzi la pagina, o report privati, accessibili solo da utenti specifici, gruppi o domini che devono essere loggati con un account Google. I report incorporati sono interattivi e funzionali, con controlli di filtro e intervallo di date che funzionano normalmente, ma senza la possibilità per gli utenti di modificare, copiare o condividere il report .

Utilizzo in azienda

Funzionalità di amministrazione

Looker Studio offre una vasta gamma di funzionalità amministrative che consentono agli utenti di gestire efficacemente le loro istanze. Gli utenti possono configurare l’autenticazione per gruppi e utenti, monitorare l’uso e la salute di Looker, e controllare l’accesso ai dati e alle funzionalità di Looker . È possibile anche personalizzare Looker per l’organizzazione, configurando le opzioni di accesso e le impostazioni di sicurezza specifiche, come l’abilitazione dell’accesso sicuro ai database. Inoltre, Looker fornisce report sull’uso e sulla metadata di Looker tramite i System Activity Explores, che offrono una visione approfondita dell’utilizzo dell’istanza di Looker .

Aggiornamento a Looker Studio Pro

Per le aziende che necessitano di funzionalità avanzate, l’aggiornamento a Looker Studio Pro offre vantaggi significativi. Looker rilascia una nuova versione del prodotto ogni mese, fornendo nuove funzionalità, aggiornamenti e correzioni di bug. Gli utenti di Looker Studio Pro possono sfruttare immediatamente questi aggiornamenti poiché Looker gestisce e rinnova le loro istanze di Looker. È importante mantenere l’istanza aggiornata per garantire l’accesso alle ultime patch di sicurezza e per evitare di cadere fuori dalla finestra di supporto stabile, che copre l’ultima versione stabile e le due versioni precedenti. Inoltre, per le aziende che ospitano la propria istanza di Looker, è consigliabile creare backup regolari e considerare l’installazione di un server di staging per testare le nuove versioni prima del loro rilascio completo.

looker studio

Attraverso l’esplorazione delle capacità di Looker Studio, emerge chiaramente la potenza di questo strumento nell’interpretare, visualizzare e condividere dati complessi in un contesto sia aziendale sia personale. La facilità di connessione con una vasta gamma di fonti dati, unitamente alle funzionalità avanzate di personalizzazione e collaborazione, rende Looker Studio uno strumento indispensabile per chiunque desideri tradurre i dati grezzi in insights azionabili. Essendo in grado di raccogliere, analizzare e presentare informazioni in modi così dinamici e accessibili, Looker Studio rafforza il processo decisionale basato sui dati, migliorando sostanzialmente l’efficacia strategica nelle organizzazioni.

Le implicazioni dell’uso di Looker Studio si estendono ben oltre la semplice creazione di rapporti visivamente attraenti; promuove un ambiente collaborativo in cui la condivisione di informazioni diventa una risorsa trasversale per tutte le parti interessate. Questo articolo ha sottolineato non solo le potenzialità immediate di Looker Studio nel presentare dati in modo efficace ma ha anche aperto la strada alla riflessione su come tali tecnologie possano essere sfruttate per affrontare sfide più ampie e complesse. Man mano che il panorama dei dati continua a evolversi, strumenti come Looker Studio diventano fondamentali per navigare nel mare di informazioni, sottolineando l’importanza di solide competenze analitiche nel mondo moderno.

FAQs

Domanda: Per quale scopo si utilizza Looker Studio?
Risposta: Looker Studio è utilizzato per visualizzare i dati attraverso una varietà di grafici come quelli a linee, a barre, a torta, ad area e a bolle. È possibile anche utilizzare cartine geografiche e tabelle, sia impaginate sia pivot, per rappresentare la storia e l’analisi dei dati.

Domanda: Qual è il costo di Google Data Studio?
Risposta: Google Data Studio è completamente gratuito. Non sono previsti costi per l’accesso o l’utilizzo della piattaforma, rendendolo un’opzione accessibile sia per i liberi professionisti sia per le piccole e medie imprese per la creazione di dashboard e report interattivi senza spese aggiuntive.