Come Creare una Campagna Pubblicitaria su Google Ads
28 Luglio 2024
Nel panorama pubblicitario digitale, creare una campagna Google Ads efficace è diventato essenziale per le aziende che desiderano aumentare la loro visibilità online. Google Ads offre una piattaforma potente per raggiungere il pubblico target, generare traffico qualificato e incrementare le conversioni. Questa piattaforma consente alle aziende di mostrare i propri annunci a potenziali clienti proprio nel momento in cui cercano prodotti o servizi correlati.
Questo articolo guiderà il lettore attraverso i passaggi fondamentali per creare una campagna pubblicitaria di successo su Google Ads. Si esploreranno i concetti base della piattaforma, le tecniche per la ricerca delle parole chiave, i metodi per creare annunci coinvolgenti e le strategie per gestire offerte e budget in modo efficiente. Inoltre, si affronteranno argomenti come il targeting del pubblico, l’ottimizzazione delle campagne e il monitoraggio delle conversioni, fornendo gli strumenti necessari per massimizzare il ritorno sull’investimento pubblicitario.
Fondamenti di Google Ads
Panoramica della piattaforma
Google Ads offre una panoramica completa delle prestazioni pubblicitarie attraverso la sua pagina di riepilogo. Quando un utente accede alla piattaforma, si trova di fronte a una selezione di schede che mostrano informazioni rilevanti sulle prestazioni delle campagne pubblicitarie. Queste schede sono progettate per rivelare rapidamente vari aspetti delle prestazioni dell’account.
La pagina di riepilogo si adatta al livello dell’account che si sta visualizzando. Con riferimento all’account, mostra dati generali, mentre a livello di campagna o gruppo di annunci, fornisce informazioni più specifiche. Gli utenti possono personalizzare le metriche visualizzate su ciascuna scheda per adattarle alle proprie esigenze, ad esempio passando dai clic alle impressioni.
Tipi di campagne disponibili
Google Ads offre diverse tipologie di campagne, ciascuna con caratteristiche e funzionalità specifiche:
- Campagne Search: Annunci testuali che appaiono nei risultati di ricerca di Google quando gli utenti digitano determinate parole chiave.
- Campagne Rete Display: Banner pubblicitari, annunci testuali o video mostrati su siti web partner di Google.
- Campagne Google Shopping: Ideali per gli e-commerce, mostrano prodotti direttamente nei risultati di ricerca con immagini, prezzi e descrizioni.
- Campagne Video: Annunci video pubblicati principalmente su YouTube, utili per aumentare la notorietà del brand o incrementare le conversioni.
- Campagne per App: Promuovono applicazioni mobili su dispositivi Android e iOS attraverso vari canali di Google.
- Campagne Local: Mirate alle attività fisiche, forniscono informazioni come indirizzo e orari di apertura per attrarre clienti locali.
- Campagne Discovery: Annunci pubblicati su varie proprietà di Google come Gmail e Discover.
- Campagne Performance Max: Utilizzano il machine learning per ottimizzare le prestazioni su tutti i canali di Google.
Struttura dell’account
La struttura di un account Google Ads segue una gerarchia specifica: Campagna → Gruppo annuncio → Annuncio. Questa organizzazione permette di gestire efficacemente le diverse componenti della pubblicità.
Per creare una nuova campagna, l’utente deve seguire questi passaggi:
- Selezionare un obiettivo (ad esempio, vendite per un e-commerce).
- Scegliere il tipo di campagna in base alle proprie esigenze di marketing.
- Configurare le impostazioni della campagna, come il targeting e il budget.
- Creare gruppi di annunci all’interno della campagna.
- Sviluppare gli annunci specifici per ciascun gruppo.
È importante notare che Google Ads offre anche opzioni per la protezione della privacy degli utenti, in linea con le normative globali sulla privacy dei dati. La piattaforma aiuta gli inserzionisti ad adattarsi alle modifiche normative e tecnologiche, consentendo loro di raggiungere un pubblico pertinente e misurare il rendimento del marketing, pur rispettando la privacy delle persone.
Ricerca delle parole chiave
La ricerca delle parole chiave è una fase cruciale per l’ottimizzazione OnPage e per l’avvio di campagne Google Ads Search efficaci. Questo processo consiste nel selezionare un gruppo di parole adatte al proprio contenuto e progettare la campagna in base ad esse. L’obiettivo è identificare le parole chiave che gli utenti utilizzano durante le loro ricerche e che possono generare un buon volume di traffico.
Utilizzo del Keyword Planner
Lo Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google è una risorsa gratuita e indispensabile per creare elenchi di parole chiave efficaci. Per utilizzarlo, basta digitare una parola chiave correlata ai propri contenuti e la piattaforma fornirà numerosi risultati, incluse parole chiave simili e statistiche come il volume di ricerca mensile e settimanale.
Questo strumento offre diverse funzionalità utili:
- Ricerca di nuove parole chiave
- Visualizzazione del volume di ricerca e delle tendenze
- Previsioni di rendimento di clic e costi
- Filtraggio dei risultati in base a vari criteri come località, lingua e concorrenza
È importante considerare tre fattori principali nella scelta delle parole chiave:
- La pertinenza e l’intento di ricerca
- Il volume di ricerca
- Il costo per clic
Analisi della concorrenza
L’analisi della concorrenza su Google Ads può fornire preziose informazioni sulle strategie pubblicitarie efficaci e sulle opportunità di business. Esistono diversi metodi per esaminare le attività dei concorrenti:
- Utilizzare lo strumento “Anteprima e diagnosi annunci” in Google Ads per simulare ricerche e analizzare i risultati senza influenzare i dati delle campagne in corso.
- Sfruttare strumenti di analisi SEO come Semrush per ottenere informazioni dettagliate sulle attività pubblicitarie dei concorrenti, inclusi i canali utilizzati, le keyword scelte e la spesa media.
- Analizzare le inserzioni nella rete display e su Google Shopping per comprendere meglio il posizionamento e la strategia dei concorrenti.
Organizzazione in gruppi tematici
Per garantire la rilevanza degli annunci rispetto alle parole chiave, è fondamentale organizzare l’account Google Ads in modo efficiente. Un metodo comune è strutturare l’account in base a categorie o obiettivi aziendali, rispecchiando spesso la struttura del sito web.
Ecco alcuni consigli per un’organizzazione efficace:
- Creare gruppi di annunci distinti per prodotti o servizi specifici. Ad esempio, per una campagna di fotocamere, si potrebbero avere gruppi separati per fotocamere digitali e compatte.
- All’interno di ciascun gruppo di annunci, scegliere parole chiave strettamente correlate al testo dell’annuncio. Per il gruppo delle fotocamere digitali, si potrebbero utilizzare parole chiave relative a marche, modelli e prezzi specifici.
- Utilizzare lo Strumento di pianificazione delle parole chiave per scoprire nuovi termini e frasi utilizzati dai potenziali clienti per cercare attività simili alla propria.
Organizzando l’account in questo modo, si può garantire che gli annunci efficaci vengano mostrati ai clienti giusti, migliorando l’efficacia delle campagne pubblicitarie e facilitando il monitoraggio dei risultati.

Creazione di annunci efficaci
Elementi chiave degli annunci di testo
Un annuncio Google Ads efficace si compone di tre elementi fondamentali: il testo del titolo, l’URL di visualizzazione e il testo della descrizione. Il testo del titolo, o headline, è composto da tre parti, ciascuna con un limite di 30 caratteri. L’URL di visualizzazione indica l’indirizzo del sito web e può includere un campo “Percorso” di massimo 15 caratteri. Il testo della descrizione ha una lunghezza massima di 90 caratteri, con la possibilità di aggiungerne una seconda dello stesso limite.
Per creare un annuncio di successo, è essenziale che il testo sia specifico, informativo, pertinente, interessante e coinvolgente. Google fornisce una guida con le migliori pratiche per scrivere annunci efficaci, che include consigli come:
- Mettere in evidenza ciò che rende unica l’attività
- Includere prezzi, promozioni e offerte esclusive
- Indicare ai clienti le azioni da intraprendere
- Includere almeno una delle parole chiave target
- Far corrispondere la pagina di destinazione all’annuncio
- Ottimizzare l’annuncio per la visualizzazione su dispositivi mobili
- Sperimentare diversi messaggi per trovare il più efficace
- Verificare l’assenza di errori nel testo dell’annuncio
Utilizzo delle estensioni
Le estensioni, ora chiamate “asset annuncio”, sono strumenti fondamentali per arricchire gli annunci con ulteriori informazioni e call-to-action. Alcune delle estensioni più utili includono:
- Estensioni sitelink: permettono di rimandare gli utenti a specifiche pagine del sito
- Estensioni Callout: aggiungono una riga sotto l’annuncio per evidenziare elementi distintivi del servizio o prodotto
- Snippet strutturati: forniscono ulteriori informazioni sui servizi o prodotti offerti
- Estensioni di chiamata: mostrano il numero di telefono nell’annuncio
- Estensioni di messaggio: consentono agli utenti di contattare l’azienda via SMS
- Estensioni di località: mostrano l’indirizzo fisico dell’attività
- Estensioni di prezzo: aggiungono fino a otto offerte differenti con relativi prezzi
- Asset immagine: permettono di aggiungere immagini accattivanti agli annunci testuali
Best practice per la scrittura degli annunci
Per creare annunci efficaci, è importante seguire alcune best practice:
- Comprendere le esigenze dei clienti: riflettere su quando e perché le persone potrebbero cercare il prodotto o servizio offerto
- Analizzare la concorrenza: osservare gli annunci di attività simili per trarre ispirazione
- Evidenziare le proposte di valore uniche: mettere in risalto gli aspetti che distinguono l’attività dalla concorrenza
- Includere un chiaro invito all’azione: indicare al lettore cosa fare dopo aver visto l’annuncio
- Garantire coerenza con la pagina di destinazione: assicurarsi che la pagina di arrivo sia pertinente al testo dell’annuncio e ai termini di ricerca
- Essere concisi e chiari: comunicare il messaggio in modo rapido e diretto
- Utilizzare le parole chiave nel testo: includere i termini di ricerca target nell’annuncio
- Rispettare le regole di grammatica e formattazione: evitare errori ortografici e di punteggiatura
Seguendo queste linee guida e sperimentando diverse varianti, gli inserzionisti possono creare annunci Google Ads efficaci che attraggono l’attenzione dei potenziali clienti e generino risultati positivi per la loro attività.
Gestione delle offerte e del budget
Strategie di offerta manuali e automatiche
Le strategie di offerta in Google Ads si dividono in manuali e automatiche. La principale differenza è che lo Smart Bidding, una strategia automatizzata, considera non solo il CPC massimo, ma anche fattori come l’ora del giorno, la geolocalizzazione, il dispositivo e il comportamento di navigazione dell’utente. Mentre le strategie manuali richiedono un controllo costante, quelle automatiche utilizzano l’intelligenza artificiale per ottimizzare le offerte.
Lo Smart Bidding mira a massimizzare le offerte, il che può comportare un aumento dei costi. Il compito dello specialista CPC è calibrare gli obiettivi della campagna per ottenere un equilibrio tra costo per conversione, budget e numero di conversioni necessarie per generare profitto.
Impostazione del budget giornaliero
Il budget giornaliero è l’importo medio che si è disposti a spendere quotidianamente per una campagna pubblicitaria. Google Ads calcola il budget su base giornaliera, ma per determinare il budget mensile, è sufficiente moltiplicare il budget giornaliero per 30,4, che rappresenta il numero medio di giorni in un mese.
È importante notare che Google ottimizza la spesa della campagna per i giorni del mese in cui è più probabile ottenere clic e conversioni. Ciò significa che in alcuni giorni la spesa potrebbe non raggiungere il budget giornaliero medio, mentre in altri potrebbe superarlo.
Tuttavia, Google garantisce che non si spenderà mai più di:
- Il limite di spesa giornaliero (due volte il budget giornaliero medio per la maggior parte delle campagne) in un giorno particolare.
- Il limite di spesa mensile (30,4 volte il budget giornaliero medio per la maggior parte delle campagne) in un mese particolare .
Ottimizzazione del ROI
Il ROI (Return on Investment) è il rapporto tra il profitto netto e i costi. È una misura fondamentale per gli inserzionisti poiché mostra l’effetto reale che Google Ads ha sull’attività. Per calcolare il ROI, si utilizza la formula:
ROI = (Ricavi – Costo dei beni venduti) / Costo dei beni venduti
Per misurare efficacemente il ROI, è essenziale monitorare le conversioni, ovvero le azioni che si desidera che i clienti compiano sul sito web dopo aver cliccato sull’annuncio. Google Ads offre strumenti gratuiti come il monitoraggio delle conversioni e Google Analytics per aiutare a tracciare queste azioni.
Per ottimizzare il ROI, è consigliabile:
- Analizzare le prestazioni delle parole chiave e identificare quelle che generano più vendite.
- Suddividere le campagne in base alla priorità delle parole chiave.
- Considerare le tendenze stagionali e adattare le strategie di conseguenza .
Infine, è importante ricordare che il valore di ogni conversione dovrebbe essere superiore all’importo speso per ottenerla. Ad esempio, se si spendono 10€ in clic per ottenere una vendita e si ricevono 15€ per quella vendita, si è ottenuto un buon ritorno sull’investimento in Google Ads.
La creazione di una campagna pubblicitaria efficace su Google Ads ha un impatto significativo sulla visibilità online e sul successo di un’azienda. Attraverso una pianificazione attenta delle parole chiave, la scrittura di annunci coinvolgenti e l’utilizzo intelligente delle estensioni, le aziende possono raggiungere il loro pubblico target in modo mirato. La gestione oculata del budget e l’ottimizzazione continua delle strategie di offerta sono elementi cruciali per massimizzare il ritorno sull’investimento pubblicitario.
Per concludere, Google Ads offre alle aziende uno strumento potente per aumentare la loro presenza online e generare risultati concreti. Sfruttando le funzionalità avanzate della piattaforma e seguendo le best practice discusse, gli inserzionisti possono creare campagne che non solo attirano l’attenzione dei potenziali clienti, ma che generano anche conversioni preziose. Con un approccio strategico e un monitoraggio costante, Google Ads può diventare un pilastro fondamentale nella strategia di marketing digitale di qualsiasi azienda.
FAQs
1. Qual è il costo medio di una campagna su Google Ads?
Il costo per click di una campagna su Google Ads può variare significativamente. I prezzi partono da 0,30 € e possono arrivare fino a 2,20 € in alcuni settori, mentre in altri possono anche superare i 10 € per click. È consigliabile impostare un budget giornaliero per evitare di spendere troppo.
2. Come si può creare una pubblicità su Google Ads?
Per pubblicizzare su Google, è necessario utilizzare la piattaforma Google Ads seguendo questi passaggi: registrare un account Google, creare un account su Google Ads, definire gli obiettivi della campagna, impostare il budget, personalizzare la campagna, collegare un metodo di pagamento e infine pubblicare gli annunci.
3. Quali sono le regole fondamentali per costruire una campagna pubblicitaria efficace?
Per una campagna pubblicitaria di successo, è essenziale seguire alcune regole fondamentali: conoscere bene l’azienda e il suo contesto, identificare il target di pubblico più adatto, trovare l’idea giusta, scegliere un linguaggio efficace, utilizzare immagini suggestive, essere sempre onesti, trasmettere emozioni positive e parlare di un’esperienza.
4. Come si imposta una campagna pubblicitaria efficace?
Per impostare una campagna pubblicitaria efficace, è importante conoscere il proprio pubblico, concentrarsi sul messaggio chiave, selezionare il canale di comunicazione più adatto, utilizzare immagini coinvolgenti e includere call to action che siano invitanti ma non eccessivamente invasive.