Syrus Industry — Web Agency & Software House Richiedi una consulenza
Prestashop

Come migrare un ecommerce PrestaShop su WordPress

Come migrare un ecommerce PrestaShop su WordPress

Migrare un e-commerce da PrestaShop a WordPress significa passare a WooCommerce, il sistema di e-commerce di WordPress, portando con sé prodotti, categorie, clienti e ordini e conservando il più possibile il posizionamento su Google. Si fa in quattro fasi: verifica di cosa c’è nel negozio, importazione dei dati in un ambiente di prova, controllo di indirizzi e redirect 301, messa online. Conviene quando il negozio ha bisogno anche di un sito di contenuti forte o quando il PrestaShop attuale è vecchio e senza assistenza; non sempre conviene se il negozio funziona bene così com’è.

In questa guida:

Quando conviene migrare, e quando no

PrestaShop e WooCommerce sono due buone piattaforme. Chiedersi se sia meglio PrestaShop o WooCommerce in assoluto non basta: conta cosa serve al tuo negozio oggi.

SituazioneCosa conviene di solito
Ti serve un sito con molti contenuti, guide e pagine insieme al negozioWooCommerce, che nasce dentro WordPress
Il PrestaShop è vecchio, fermo a versioni non aggiornate o senza chi lo segueMigrare, oppure aggiornarlo se il negozio è molto personalizzato
Il negozio funziona, vende e ha moduli su misura che servonoRestare su PrestaShop e migliorarlo
Vuoi meno gestione tecnica possibileValutare anche Shopify

Se resti su PrestaShop, puoi farlo aggiornare e seguire: trovi il servizio nella pagina su PrestaShop. Se invece stai valutando le piattaforme per un negozio nuovo o rifatto, c’è la pagina sulla realizzazione di e-commerce.

Cosa verificare prima di iniziare

Prima di spostare qualcosa conviene fare un inventario del negozio:

  • quanti prodotti, varianti (taglie, colori) e categorie ci sono;
  • quali moduli usa PrestaShop e quali funzioni andranno rifatte su WooCommerce;
  • come sono costruiti gli indirizzi delle pagine, che andranno collegati a quelli nuovi;
  • quali sistemi sono collegati al negozio: gestionale, magazzino, pagamenti, spedizioni, fatturazione;
  • quali pagine portano più visite da Google, da tenere d’occhio dopo il passaggio.

Questi elementi chiariscono quanto è complessa la migrazione e cosa va trattato con più attenzione.

Scatoloni chiusi con nastri colorati in una stanza vuota, come l'inventario di un negozio prima della migrazione

Importazione dati PrestaShop: cosa si trasferisce

Prima si decide quali dati trasferire: di solito prodotti con prezzi, varianti, immagini e descrizioni, categorie, clienti, storico degli ordini, pagine di contenuto e, se servono, codici sconto e recensioni. Le password dei clienti sono il punto delicato: PrestaShop e WordPress le salvano in modo diverso. Con alcuni strumenti si possono conservare e vengono convertite al primo accesso; quando non è possibile, si prepara una procedura di reimpostazione con un’email spiegata bene. Prima di tutto si fa un backup completo del negozio.

Plugin di migrazione o sviluppo su misura

Esistono plugin e servizi che spostano in automatico prodotti, clienti e ordini. Per un negozio semplice sono spesso sufficienti. Bisogna però verificare quali dati e funzioni coprono: per campi personalizzati, prezzi per cliente o collegamenti con il gestionale può servire un lavoro su misura, con procedure che leggono i dati di PrestaShop e li importano in WooCommerce attraverso le sue API o strumenti di importazione. Spesso la soluzione è un mix: il plugin per la parte standard, lo sviluppo per il resto.

I passaggi della migrazione

  1. Inventario del negozio e decisione su cosa portare e cosa lasciare.
  2. Preparazione del nuovo sito WordPress con WooCommerce, tema e funzioni che servono.
  3. Importazione dei dati in un ambiente di prova, mai direttamente sul negozio online.
  4. Controllo di prodotti, prezzi, varianti, clienti e ordini, con alcuni acquisti di prova.
  5. Redirect 301 dai vecchi indirizzi alle pagine equivalenti.
  6. Messa online in un momento di poco traffico, con un allineamento finale di ordini, clienti e giacenze.
  7. Controlli dopo il passaggio: sitemap, errori su Search Console, pagine non trovate, pagamenti e email agli utenti.

Indirizzi, redirect 301 e SEO

È la parte in cui si perde più traffico se fatta male. PrestaShop e WooCommerce costruiscono gli indirizzi delle pagine in modo diverso (PrestaShop, per esempio, spesso mette un numero nell’indirizzo di prodotti e categorie): se i vecchi indirizzi smettono di funzionare, Google trova pagine inesistenti e il negozio può perdere posizioni. Per evitarlo si prepara una mappa con ogni vecchio indirizzo di prodotto, categoria e pagina e il suo nuovo indirizzo, e si impostano redirect 301, che dicono a Google che la pagina si è spostata; per i prodotti eliminati senza un sostituto si valuta caso per caso. Si aggiornano anche sitemap e link interni, e dopo la messa online si controlla Search Console per correggere subito gli indirizzi sfuggiti. Se oltre alla piattaforma cambia anche il dominio, i controlli vanno fatti con ancora più attenzione e va segnalato il cambio di indirizzo in Search Console. Il lavoro sulla visibilità dopo il passaggio è descritto nella pagina sull’e-commerce marketing.

Strada chiusa da transenne con una freccia di deviazione verso una strada nuova, come i redirect 301 dopo la migrazione

Gli errori più comuni

  • Migrare direttamente sul negozio online, senza una copia di prova.
  • Dimenticare i redirect, perdendo il posizionamento costruito negli anni.
  • Non pensare alle password: né conservarle né avvisare i clienti del reset.
  • Trascurare le varianti: taglie e colori che non corrispondono più a prezzi e giacenze.
  • Scoprire tardi le integrazioni: gestionale, magazzino e corrieri da ricollegare.

Come lavoriamo in Syrus Industry

Ci occupiamo di migrazioni tra piattaforme e-commerce di ogni tipo, compresa quella da PrestaShop a WooCommerce. Partiamo dall’inventario del negozio, trasferiamo i dati su una copia, prepariamo la mappa dei redirect e seguiamo la messa online e i controlli su Search Console. Se il negozio è collegato al gestionale o al magazzino, possiamo ricollegare anche quelli. E se l’analisi dice che conviene restare su PrestaShop, te lo diciamo e possiamo occuparci di aggiornarlo e seguirlo.

Domande frequenti

Meglio PrestaShop o WooCommerce per un e-commerce?

Dipende dal negozio. WordPress con WooCommerce è comodo quando servono anche molti contenuti; PrestaShop resta valido per negozi già avviati e ben personalizzati. Conviene decidere dopo aver visto cosa usa davvero il negozio.

Si perdono i dati nella migrazione?

Prodotti, clienti e ordini si possono trasferire. Per le password dipende dallo strumento: a volte si conservano, altrimenti si prepara il reset.

Si perde il posizionamento su Google?

Il rischio c’è se i vecchi indirizzi non vengono reindirizzati. Una mappa completa dei redirect 301 e i controlli su Search Console aiutano a contenerlo; qualche oscillazione nelle prime settimane è normale.

Basta un plugin per migrare?

Per un negozio semplice spesso sì. Con molte varianti, campi personalizzati o collegamenti al gestionale serve anche un lavoro su misura.

Posso trasferire PrestaShop su un altro dominio durante la migrazione?

Sì, ma servono ancora più controlli sui redirect e su Search Console. Spesso conviene fare un cambiamento alla volta.

Si può passare anche da WooCommerce a PrestaShop o a Shopify?

Sì, le migrazioni si fanno in tutte le direzioni. Per Shopify trovi i dettagli nella pagina su Shopify.

Ti serve una mano col tuo progetto digitale?

Siamo una Web Agency e Software House a Roma, Google Partner.