Nell’era digitale, la reputazione online è diventata una parte cruciale della vita di molte persone. Le notizie su Google possono avere un impatto significativo sull’immagine pubblica di un individuo o di un’azienda. Per questo motivo, sapere come cancellare notizie da Google è diventato un argomento di grande interesse per chi desidera gestire la propria presenza sul web.

Questo articolo esplora il processo per rimuovere informazioni personali da Google e altri motori di ricerca. Si esaminerà come valutare se si ha diritto alla cancellazione, come preparare una richiesta efficace e come inviarla a Google. Inoltre, si discuterà l’importanza della Riforma Cartabia e del diritto all’oblio nel contesto della rimozione di contenuti obsoleti dal web. Per chi cerca assistenza professionale in questo campo, servizi come Cyber Lex offrono supporto specializzato per cancellare notizie da internet e migliorare la propria reputazione online.

Valutare se si ha diritto alla rimozione

La Legge Cartabia ha rafforzato il diritto all’oblio sancito dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), fornendo strumenti più precisi per la rimozione di informazioni obsolete o non più rilevanti da Google. Tuttavia, prima di procedere con una richiesta di rimozione, è essenziale valutare attentamente se si ha effettivamente diritto alla cancellazione delle notizie.

Criteri legali da considerare

Per determinare se si ha diritto alla rimozione di notizie da Google, è necessario tenere conto di diversi fattori:

  1. Attualità e rilevanza: Le informazioni devono essere obsolete o non più pertinenti per l’interesse pubblico.
  2. Interesse pubblico: Google valuta se mantenere le informazioni accessibili serve un interesse pubblico legittimo.
  3. Ruolo nella vita pubblica: Il diritto all’oblio si applica principalmente ai privati, con possibilità limitate per le aziende e altre persone giuridiche.
  4. Fonte delle informazioni: Si considera l’origine e l’affidabilità della fonte delle notizie.
  5. Età del contenuto: Contenuti più vecchi possono avere maggiori possibilità di essere rimossi.
  6. Impatto sugli utenti di Google: Si valuta l’effetto che la rimozione avrebbe sugli utenti del motore di ricerca.
  7. Veridicità delle informazioni: Si considera se le notizie sono vere o false.
  8. Dati sensibili: La presenza di informazioni sensibili può influenzare la decisione di rimozione.

Eccezioni al diritto all’oblio

È importante notare che esistono alcune eccezioni al diritto all’oblio:

  1. Interesse pubblico prevalente: Se l’interesse pubblico a mantenere l’informazione accessibile supera il diritto individuale alla privacy, la rimozione potrebbe essere negata.
  2. Diritto di cronaca: Il diritto all’informazione prevale sul diritto all’oblio, specialmente per notizie recenti o di rilevanza pubblica.
  3. Ruolo pubblico: Persone con un ruolo significativo nella vita pubblica potrebbero avere meno possibilità di ottenere la rimozione di notizie che le riguardano.
  4. Contenuti autopubblicati: Se l’individuo ha pubblicato personalmente il contenuto, potrebbe essere più efficace rimuoverlo direttamente dalla fonte originale piuttosto che richiedere la deindicizzazione a Google.
  5. Dati aziendali: Le aziende e le entità legali generalmente non hanno gli stessi diritti dei privati per quanto riguarda la rimozione di contenuti basati sul loro nome aziendale.

Nel caso in cui Google rifiuti la richiesta di rimozione, l’interessato ha il diritto di presentare un ricorso presso il Garante per la protezione dei dati personali. Questa autorità valuterà il caso e deciderà se le condizioni per la rimozione sono state rispettate. Inoltre, la Legge Cartabia prevede la possibilità di rivolgersi al tribunale per ottenere una decisione definitiva, garantendo così una tutela legale completa dei diritti individuali.

rimuovere articoli da Google

Preparare la richiesta di rimozione

Raccogliere le URL da rimuovere

Per iniziare il processo di rimozione delle notizie da Google, è fondamentale raccogliere correttamente gli URL delle pagine che si desidera far rimuovere. Ecco i passaggi da seguire:

  1. Effettuare una ricerca del proprio nome su Google
  2. Identificare i link che portano alle notizie da rimuovere
  3. Copiare l’indirizzo esatto del link, non il testo visualizzato
  4. Salvare tutti gli URL in un foglio Excel per avere un riferimento completo

È importante notare che lo stesso contenuto potrebbe essere presente su più URL. Google raccomanda di individuare tutte le varianti possibili dell’URL per assicurarsi che il contenuto venga rimosso completamente dai risultati di ricerca.

Per una ricerca più efficace, si consiglia di utilizzare la funzione di ricerca “verbatim” di Google, cercando sia “nome cognome” che “cognome nome”. Questo metodo permette di visualizzare solo le pagine web che contengono esattamente il nominativo della persona interessata, risparmiando tempo nel processo di individuazione degli URL.

Predisporre la documentazione

Una volta raccolti gli URL, è necessario preparare la documentazione a supporto della richiesta di rimozione. Questo processo richiede attenzione ai dettagli e una comprensione chiara dei motivi per cui si richiede la rimozione. Ecco alcuni punti chiave da considerare:

  1. Specificare i motivi della richiesta di rimozione
  2. Indicare la tipologia di violazione o illecito che si sta denunciando
  3. Preparare una descrizione dettagliata di come le informazioni violano i diritti personali o la privacy

È consigliabile salvare in formato PDF tutte le comunicazioni con Google, incluse le eventuali risposte negative ricevute. Questa documentazione potrebbe essere utile in caso di necessità di presentare un ricorso o un reclamo successivo.

Per aumentare le probabilità di successo della richiesta, è importante valutare attentamente ogni caso. Fattori come l’estinzione di un reato, l’assoluzione o la prescrizione possono influenzare significativamente l’esito della richiesta. Inoltre, è utile analizzare come apparirà il profilo online dell’interessato “prima” e “dopo” la potenziale rimozione delle notizie.

Data la complessità del processo e l’importanza di presentare una richiesta ben strutturata, molti individui scelgono di avvalersi dell’assistenza di professionisti specializzati. Servizi come Cyber Lex offrono supporto esperto nella preparazione e nell’invio delle richieste di rimozione, aumentando le possibilità di ottenere un risultato positivo.

Inviare la richiesta a Google

Procedura passo-passo

Per iniziare il processo di rimozione delle notizie da Google, è necessario seguire una procedura specifica:

  1. Visitare la sezione dedicata dell’assistenza di Google
  2. Scorrere fino a metà pagina e cliccare sul pulsante blu “Avviare la richiesta di rimozione”
  3. Alla domanda se si ha contattato il webmaster del sito, selezionare “No, preferisco non farlo”
  4. Nel campo successivo, scegliere “Informazioni personali, come numeri di documenti d’identità e documenti privati”
  5. Specificare il tipo di informazioni personali mostrate nei risultati di ricerca
  6. Spuntare la casella che indica che il contenuto è pubblicato sul sito
  7. Rispondere alla domanda sul doxxing, definito da Google come dati di contatto condivisi per arrecare danni
  8. Inserire il nome completo, il paese di residenza e l’email
  9. Fornire gli URL dei contenuti o delle immagini da rimuovere (fino a 1000 link per richiesta)
  10. Allegare uno screenshot che mostri dove appaiono le informazioni personali nella pagina web
  11. Condividere una lista di termini di ricerca rilevanti (nome completo, soprannome, cognome da nubile)

È importante notare che questa procedura serve solo per rimuovere risultati da siti web accessibili. Per le pagine memorizzate nella cache di Google, è necessario compilare un modulo separato.

Errori da evitare

Nel processo di invio della richiesta a Google, ci sono alcuni errori comuni da evitare:

  1. Non fornire informazioni complete: Google potrebbe chiedere ulteriori dettagli se la richiesta è incompleta, rallentando il processo
  2. Ignorare le istruzioni specifiche: Seguire attentamente le indicazioni di Google per ogni passaggio
  3. Non includere screenshot: Allegare immagini che mostrano chiaramente le informazioni da rimuovere è fondamentale
  4. Dimenticare di elencare tutti i termini di ricerca rilevanti: Includere variazioni del proprio nome per una rimozione più efficace
  5. Richiedere la rimozione di contenuti non personali: La procedura è valida solo per informazioni relative a se stessi o a persone che si rappresentano ufficialmente
  6. Non considerare alternative: Prima di procedere con la richiesta, valutare se è possibile rimuovere il contenuto direttamente dalla fonte

Dopo l’invio della richiesta, Google confermerà la ricezione via email. Non c’è un tempo definito per l’esame di ogni caso, ma l’azienda informerà l’utente sulla decisione presa. In caso di rigetto, Google fornirà una breve spiegazione e permetterà di ripetere la richiesta.

Per assistenza specializzata nel processo di rimozione di notizie da Google, è possibile contattare Cyber Lex, un servizio che offre supporto professionale per gestire questioni di reputazione online e cancellazione di contenuti indesiderati.

La gestione della propria reputazione online è diventata una necessità nell’era digitale, e la rimozione di notizie indesiderate da Google ha un’influenza significativa su questo processo. Attraverso una comprensione approfondita dei propri diritti, una preparazione accurata della documentazione e l’adesione alle procedure di Google, gli individui possono prendere il controllo della propria presenza digitale. La Legge Cartabia e il diritto all’oblio forniscono un supporto legale per queste azioni, offrendo nuove opportunità per proteggere la privacy online.

Per coloro che cercano assistenza professionale in questo campo complesso, esperti specializzati possono offrire un supporto prezioso. Questi professionisti possono guidare attraverso il processo, aumentando le probabilità di successo nella rimozione di contenuti indesiderati. Per ricevere aiuto nella cancellazione di notizie da Google, è possibile contattare gli esperti di Cyber Lex al numero di telefono 06 3975 4846.

FAQs

  1. Qual è il processo per rimuovere una notizia da Internet? Per rimuovere una notizia da Internet invocando il diritto all’oblio, è necessario inoltrare una richiesta formale al motore di ricerca. Dovrai fornire l’URL specifico della notizia che desideri eliminare e spiegare i motivi per cui la notizia dovrebbe essere rimossa.
  2. Come posso rimuovere un contenuto specifico dai risultati di ricerca di Google? Per rimuovere un contenuto dai risultati di ricerca di Google, è necessario visitare il Centro assistenza di Google e compilare un modulo specificando i link ai contenuti che si desidera eliminare, particolarmente se questi violano la tua privacy.