Cosa devo studiare se voglio diventare un programmatore

Cosa devo studiare se voglio diventare un programmatore

5 Aprile 2022 By Rosy Chianese

Sembra essere il sogno di sempre più giovani quello di diventare programmatore così come sta salendo la richiesta nel mercato informatico di una figura capace di utilizzare al meglio i linguaggi di programmazione, ormai base solida di ogni prodotto digitale. Facendo un giro su LinkedIn ci si può rendere facilmente conto di quanto questa figura professionale sia estremamente richiesta da aziende e società che, soprattutto dopo il periodo pandemico, sono arrivate a capire quanto una presenza online sia al giorno d’oggi fondamentale si per battere la competizione che per assicurarsi una crescita generale del business. Le figure più richieste sembrano essere quelle legate allo sviluppo di web app e app mobile, talmente ricercate che secondo  il rapporto Excelsior-Unioncamere, la figura del programmatore è una delle dieci introvabili per molte aziende. Sono migliaia ancora i posti vacanti, un’ulteriore motivazione, oltre al fatto di essere spesso pagati anche profumatamente, che potrebbe averti portato a leggere questo articolo. Se si è ancora titubanti sul quale percorso di studi intraprendere capire come poter diventare programmatore, e quindi accedere ad un mondo in cui l’offerta e la richiesta sembra non avere eguali, è senza dubbio un modo per avere le idee più chiare. 

Quale percorso di studi scegliere

Come erroneamente si tende a pensare per diventare programmatore informatico non è necessario conseguire una Laurea ma esistono comunque degli iter professionalizzanti da seguire. Potrebbe infatti bastare un “semplice” diploma informatico, che attesta la figura di perito informatico, come ottima base per partire e magari decidere di buttarsi fin da subito nel mondo del lavoro, imparando dalla pratica piuttosto che dallo studio. Un’altra alternativa potrebbe essere quella di intraprendere un liceo scientifico che getti le basi del mestiere per poi intraprendere successivamente un corso di approfondimento per diventare programmatore. I linguaggi utilizzati sul web sono infatti numerosissimi e approfondirne uno in particolare potrebbe essere la mossa migliore per puntare da subito ad un posto ambito. I vari corsi, proposti anche online, hanno la peculiarità di essere molto incentrati sulla pratica e sull’interazione diretta con esperti del settore che sicuramente potranno essere un esempio per la successiva crescita e realizzazione nel proprio percorso di programmatori informatici. Non è da escludere neanche una continuazione degli studi che miri ad un livello di conoscenza universitario. In Italia infatti sono messi a disposizione due corsi, Laurea in Informatica (3 o 5 anni) e Laurea in Ingegneria Informatica (3 o 5 anni), che in questo caso affrontano il mondo dei linguaggi di programmazione a 360° spesso proponendo anche master e specializzazioni che altro non faranno che aumentare il lustro del proprio CV dando una boost importante alla propria carriera rispetto a chi ha scelto la strada da autodidatta o si è fermato al diploma di cui parlavamo in precedenza. Un aspetto fondamentale è l’allenamento, tutta l’esperienza che verrà accumulata sul campo sarà l’unico vero aspetto che porterà un’azienda a scegliere una figura rispetto ad un’altra. Non resta quindi che esercitarsi e passare il prima possibile all’azione!