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Come proteggere i conti di banca online da attacchi e truffe via Email

Come proteggere i conti di banca online da attacchi e truffe via Email

By germana falcone

Possedere un conto bancario online è divenuto ormai la normalità per moltissime persone anche nel nostro bel paese. Senza dubbio una soluzione comoda ma che dall’altro lato ci pone davanti al rischio continuo di infiltrazione e furto di dati da parte di malintenzionati. A testimoniare sono proprio i dati registrati in questi ultimi anni che vedono al crescere della digitalizzazione di numerosi processi anche un aumento nel numero di truffe, in particolare tramite e-mail. Ecco allora nascere per chiunque possegga un servizio di online banking, la necessità di sapere come difendersi o meglio prevenire la possibilità di attacco informatico sul proprio account. Lo stesso scopo informativo che ha portato alla realizzazione di questa guida su come proteggere i conti di banca online da attacchi e truffe via e-mail, evitando di dover fare i conti con blocchi o perdite di denaro. 

  1. Controllare che il sito sia protetto da HTTPS

Nel caso in cui si dovesse ricevere una e-mail con link sospetto, la prima cosa da notificare sul sito collegato è che punti ad una risorsa HTTPS, riconoscibile anche dall’icona del lucchetto prima della URL. La cifratura infatti permette di inserire dati personali o delle carte in tutta sicurezza, puntando su protocolli studiati che limitano il lavoro di hacker o malintenzionati. Se poi il dubbio dovesse ancora persistere, considerato i metodi di truffa sempre più avanzati, è consigliato comunicare direttamente con la banca, enti che molto raramente inviano comunicazioni così importanti tramite mail o messaggio. 

  1. Evitare i compilatori automatici

Se è vero che i compilatori automatici o le password salvate rendono l’accesso molto comodo e immediato è anche vero che espongono le credenziali ad una maggiore possibilità di furto. Gli hacker sanno bene come violare i browser sfruttando mancati aggiornamenti o falle nel codice. Anche per questo motivo è quindi consigliabile non salvare mai dati sensibili ma ricordarli a memoria o al massimo salvarli su programmi database password offline. 

  1. Pagare con carte virtuali o prepagate

Le carte virtuali e quelle prepagate hanno la caratteristica di essere ricaricabili. Una funzionalità che le rende ottimali per gli acquisti online così da poter depositare al momento del bisogno solo della cifra necessaria a terminare la transazione. In questo modo anche avendo accesso alla carta, i truffatori non potranno effettuare ulteriori transazioni né rubare il denaro tramite prelievo, visto che non avranno che pochi euro a disposizione. Meglio ancora se si utilizza anche PayPal, un servizio per il pagamento digitale che impedisce di condividere i dati delle carte e che garantisce il rimborso della cifra in caso di frode o truffa.

  1. Utilizzare una tastiera virtuale

La maggior parte degli attacchi informatici vengono messi in atto grazie a Keylogger, sistemi che intercettano la digitazione e che permettono ai malintenzionati di scoprire username e password d’accesso, senza che l’utente si accorga di nulla. Per impedire che ciò accada è possibile utilizzare una tastiera virtuale che verrà utilizzata per inserire i dati più importanti, accompagnata da un browser sicuro da dedicare solo all’home-banking.

  1. Mantenere il PC protetto

Un browser sicuro è del tutto inutile se il PC utilizzato per l’accesso al sito bancario non viene aggiornato e non presenta una serie di programmi come firewall e antivirus che lo mantengano sicuro e protetto.

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