Come fare dropshipping con Shopify

Come fare dropshipping con Shopify

4 Aprile 2022 By Rosy Chianese

Internet ha completamente rivoluzionato le modalità di vendita a cui eravamo abituati fino a qualche decennio fa. Un mondo libero, senza barriere, ha permesso a chiunque volesse compiere un passo in avanti di allargare i propri orizzonti e relazionarsi con un pubblico che fino a poco prima era impensabile andare a colpire. Piccole realtà locali si sono trasformate in e-commerce internazionali così come aziende periferiche in delle vere e proprie multinazionali della rete. Ma non solo, l’evoluzione delle vendite online non ha offerto solo un trampolino di lancio a chi aveva già un business fisico avviato ma anche a tutti quelli anche non avendo dalla loro un negozio a disposizione o addirittura dei prodotti da vendere hanno potuto comunque scalare la rete ed arrivare al tanto sperato successo. Un successo reso possibile dal dropshipping, una nuova dimensione di vendita che permette ai proprietari di e-commerce di vendere online senza però doversi preoccupare di tutto ciò che concerne l’inventario, gli imballaggi e le spedizioni. Non è necessario possedere in prima persona il bene che si vuole proporre, né tantomeno quindi un magazzino in cui stipare la merce, ma il ruole dello shop sarà semplicemente quello di coordinare la comunicazione tra il cliente ed un fornitore partner che si occuperà di gestire gli ordini dell’impacchettamento fino alla consegna finale. 

Dropshipping con Shopify

Non poteva restare indifferente a questa incredibile rivoluzione chi, come Shopify, si pone da sempre come CMS pioniere delle vendite online. La piattaforma ha infatti pensato bene di proporre una soluzione per i venditori che prediligono questa tipologia di business, rendendola ancora più comoda e puntando sempre su quel grado di personalizzazione che possa distinguere il proprio e-commerce dagli altri shop sul mercato. Scegliendo la soluzione dropshipping proposta da Shopify, oltre ad avere a disposizione una serie di temi e layout personalizzati, i costi di investimento e soprattutto i rischi verranno ridotti e anche di molto. Non dovendosi più occupare del mantenimento e della gestione del magazzino si parte già avvantaggiati, se si calcola poi che non si dovrà pagare il prodotto finché non verrà acquistato si può capire benissimo da soli quanto sia un enorme vantaggio per il portafoglio. Il cliente ordinerà il prodotto preferito dallo shop che in automatico invierà l’input al fornitore che preparerà il pacco e lo spedirà direttamente al diretto interessato. Tutta la parte logistica e gestionale verrà quindi divisa tra uno shop automatizzato ed il fornitore mentre il proprietario avrà tutto il tempo di dedicarsi a perfezionare il processo di vendita, dai prodotti fino all’ottimizzazione delle strategie marketing passando per la relazione e comunicazione con i clienti. Visti i bassi costi iniziali può essere il modo ottimale per testare la propria idea di business o l’area di mercato su cui si intende puntare per poi magari ottimizzare il tutto avendo adesso a disposizione dei dati precisi sulle reali opportunità di successo. E non dimentichiamoci di una parte molto importante. I fornitori suggeriti da Shopify nella maggior parte dei casi offrono stoccaggio e spedizione degli ordini in tutto il mondo, aspetto che sicuramente metterà in risalto l’attività esponendola ad un pubblico molto più ampio. Funzionalità che si traduce in una maggiore probabilità di successo dello shop, quello che auguriamo a tutti quelli che sceglieranno questa soluzione per vendere online, sempre più presente in questo 2022.