Come creare un sito di e-commerce

Come creare un sito di e-commerce

21 Settembre 2022 By germana falcone

Intraprendere un’attività di vendita digitale è ormai una delle pratiche che più stanno coinvolgendo i marketers sparsi per tutto il globo. Rispetto ai canali di vendita tradizionali, il Web si dimostra essere un mondo alla portata di tutti, che richiede meno investimenti e che permette di vendere prodotti o servizi con molta più facilità. L’hanno già capito le migliaia di persone che, in particolare durante la pandemia, hanno deciso di abbandonare o di affiancare allo store fisico anche un punto di vendita online. Un successo, quello dell’e-commerce, che è stato in gran parte influenzato dalle sempre più numerose offerte del mercato, capaci di mettere a disposizione diverse soluzioni per ogni tipo di necessità evidenziata dai venditori. La differenza sta tutta in quello che è l’obiettivo finale: c’è chi preferisce sperimentare il mercato rivolgendosi ai numerosi CMS gratuiti messi a disposizione online e chi invece, possedendo nozioni di programmazione, preferisce un processo di creazione manuale in prima persona. 

Sfruttare i CMS per la creazione dell’e-commerce

I CMS nascono ad inizio secolo e si presentano al mercato come dei software capaci di creare e gestire siti web senza che il proprietario debba necessariamente conoscere i diversi linguaggi di programmazione. Grazie a questi strumenti è possibile creare un sito aziendale personalizzato in ogni dettaglio, potendo modificare le diverse parti in tutta facilità grazie ad un’interfaccia pensata proprio per venire incontro alle necessità degli utenti. Niente più righe infinite di codice ma solo un semplice menù che offre la possibilità di aggiungere pagine, modificare lo stile ed il design, con il fine di soddisfare ogni tipo di richiesta specifica. Tra i più famosi per lo shopping digitale troviamo:

    • WooCommerce, il plug-in gratuito per l’e-commerce offerto da WordPress e senza dubbio uno dei più popolari per la sua facilità di utilizzo e per l’estremo grado di personalizzazione offerto;
    • Drupal, pensato per la creazione di shop digitali dalle dimensioni piuttosto ampie, data la sua scalabilità e la grande disponibilità di estensioni progettate dalla community di supporto. Drupal Commerce Kickstarter in particolare mette a disposizione un pacchetto completo già progettato per fornire tutti gli strumenti necessari all’apertura di un business digitale: dal catalogo prodotto fino ai diversi metodi di pagamento.
  • Joomla è quel CMS che combina tutte le potenzialità dei site builder per fornire agli utenti un servizio che sia gratuito e allo stesso tempo estremamente completo e potente. Una piattaforma open source molto attenta alla SEO e al marketing in generale anche se spesso più difficile da utilizzare a causa di un’interfaccia non proprio così intuitiva.

Creare un e-commerce programmando

Volendo fornire un quadro completo della situazione, l’opzione di creare un e-commerce tramite PHP non è da escludere. Ogni minima operazione però prevede l’utilizzo di codice specifico e quindi solo gli esperti in questo ambito hanno la possibilità di accedere a questa soluzione, abbinata ad un database open source MySQL. Per chi non ha le giuste conoscenze meglio guardare altrove, vista anche l’abbondanza di soluzioni molto più semplici, intuitive e veloci che il mercato è in grado di offrire. Nel caso contrario invece, programmare un e-commerce è senza dubbio la soluzione migliore per venire meglio incontro alle proprie esigenze e per veder concretizzare nel breve termine gli obiettivi di vendita.